Dopo 50 anni di war on drugs arriva l’Onda Verde in tutte le librerie

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onda verdeEsattamente 50 anni fa, il 17 giugno 1971, Richard Nixon pronunciò la famosa dichiarazione di inizio della war on drugs, indicando le droghe come nemico numero uno dell’America. 10 anni prima a New York era stata firmata la Convenzione Unica sulle droghe dell’ONU su cui è incardinato il proibizionismo globale. Una guerra che ben presto è divenuta una guerra alle persone che le usano, che non si è mai avvicinata a nessuno dei risultati che si prefiggeva, in primis l’eliminazione totale delle produzioni illegali. Era prevista per l’oppio entro il 1984 e per coca e cannabis entro il 1989. Non soddisfatti del fallimento conclamato, nel 1998 i Capi di Stato riuniti all’Assemblea Generale dell’ONU di New York avevano rilanciato: “un mondo senza droghe in 10 anni”. Un solo dato: oggi, rispetto al 1998, le persone che usano droghe sono aumentate ad un ritmo esattamente doppio rispetto all’aumento della popolazione mondiale: 54% a 27%.

Eppure qualcosa si muove nel mondo, in particolare rispetto alla regolamentazione legale della la sostanza illegale più consumata al mondo, la cannabis. Ed è proprio questo movimento di riforma che ha attraversato in particolare le americhe, che viene esplorato dal libro di Leonardo Fiorentini “L’Onda Verde. La fine della War on Drugs” edito da Officina di Hank, all’interno della collana “La Raccolta”.

Il testo analizza le motivazioni per cui la cannabis fu inserita fra le droghe illegali nel 1961 e come è ben presto stata usata come pretesto per la repressione del dissenso o l’oppressione delle minoranze, come le più recenti ricerche dimostrano. Dall’Uruguay ai 18 Stati USA che hanno legalizzato la cannabis, passando per il Canada, evidenze e dati confermano il successo dei processi di regolamentazione legale della cannabis. Analizzandone gli aspetti positivi e negativi e riportando istanze e ricerche della Società Civile internazionale per la legalizzazione responsabile e sostenibile della cannabis, l’autore delinea il quadro per un nuovo governo del fenomeno dei consumi di cannabis, alternativo alla proibizione e la repressione.

Arricchito dalla prefazione di Franco Corleone e dalla post fazione di Marco Perduca, “L’onda verde” contiene il report del Progetto NAHRPP sull’autoregolazione nel consumo di cannabis a cura di Susanna Ronconi, Forum Droghe. I diritti d’autore del libro saranno devoluti proprio all’associazione Forum Droghe, che da 25 anni si occupa di riforma delle politiche sulle droghe in Italia e nel mondo.

Per organizzare presentazioni del libro scrivete a direttore@fuoriluogo.it

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